| L'arte danese dello star bene |
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In danese una delle parole più importanti che riflette tutta la loro cultura è "hyggelig". Cosa significa? Appena arrivai in Danimarca una delle parole che più mi colpì fu hyggelig, l'aggettivo per hygge. Il suo fascino risiede in tre fattori: ha un suono che per uno straniero è molto difficile da pronunciare, non è pressoché traducibile nella nostra lingua o in inglese ed esprime uno dei concetti più belli dalla cultura scandinava. Come possiamo capire cosa significhi? Tentare di trovare un termine italiano sarebbe inutile e riduttivo... percui vi consiglio di seguire questa speciale "ricetta emotiva" per fronteggiare l'arrivo dell'inverno: La specialità dello Hygge Mentre nel mezzo del pomeriggio cala la sera accoccolatevi sul divano con i vostri amici più cari o con la vostra famiglia, mettete su un po' di musica d'atmosfera, spegnete le luci e lasciate danzare le ombre delle candele sulle pareti della stanza. Stringetevi attorno al tavolino e sorseggiate del tè speziato alla cannella accompagnato magari da una fetta di torta al cioccolato e panna... ecco, vi state avvicinando allo hygge... Sorridetevi abbandonando ogni sentimento che possa turbarvi l'anima e assaporate la bellezza dello stare insieme mentre l'inverno avanza... scoprirete come i danesi e gli altri scandinavi fronteggiano sereni il lungo inverno quasi polare, accendendo candele quando sopravviene il buio e venendo più vicini quando arriva il freddo... Il periodo dove lo hygge è più forte è sicuramente il Natale, che si dice Jul e che comincia già verso la seconda metà di novembre, quando tutte le vie, vetrine, finestre, porte e giardini vengono addobbati con le lucine di Natale... bianche o colorate... se passate per Copenaghen durante questo periodo non dimenticate (ma sarà impossibile) di lasciarvi abbracciare da tutte queste luci ed emozioni molto hyggelig! |
