| Vivere in Danimarca? |
|
Se desiderate conoscere meglio questa cultura e volete passare un periodo superiore ai tre mesi in Danimarca per studio o per lavoro lo stato danese vi aiuterà mettendovi a disposizione il suo welfare: lo stato danese è sicuramente uno tra i migliori al mondo in quanto a servizi per la qualità della vita dei suoi cittadini. Ecco cosa dovete fare se decidete di andare a vivere per qualche mese in Danimarca (magari anche per il progetto Erasmus).
Quello che vedete qui di fianco è un CPR-number (o CPR-nummer, in danese) del comune di Aalborg: questa tessera gialla è tra le cose più preziose che lo stato danese può donarvi. Se fate parte di uno scambio di studio, di un progetto di volontariato europeo o avete già un impiego presso un datore di lavoro danese riceverete a casa vostra (al domicilio in Danimarca) questo tesserino polivalente che vi autorizza di fatto a godere di tutti i diritti di un cittadino danese ed è simile al nostro codice fiscale, ma con migliori servizi. Il CPR-number è fondamentalmente il vostro tesserino sanitario (Sygesikingbevis) e vi permette di usufruire della sanità danese senza alcuna spesa... come vedete, a differenza di altri grandi stati che si vantano di essere la massima espressione della libertà e della qualità della vita di un cittadino ma che ti lasciano sul selciato se non possiedi un'assicurazione sanitaria privata, la piccola e accogliente Danimarca provvede fin dal principio alla salute dei suoi cittadini e immigranti. Il tesserino giallo però vi farà accedere ad altri numerosi servizi: è il vostro identificativo personale (per alcuni versi simile al nostro codice fiscale) e vi permetterà ad esempio di aprire un conto in banca e di richiedere il vostro tax paper (documento che serve per lavorare e per segnalare gli introiti per il fisco). Ma la sua funzione più generosa è forse l'accesso al grande patrimonio bibliotecario della Danimarca: una grande rete collegata sia online che fisicamente (potrete richiedere un libro che risiede all'altro capo del paese e ritirarlo nella biblioteca sotto casa), dove non sono presenti solo libri ma anche moltissimi supporti multimediali per l'accrescimento della cultura d'ogni genere alla portata di tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche. |

